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Curriculum
vitae
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Nato a
Pistoia il 27 gennaio 1966
Iscritto
al registro degli Osteopati, tessera n° 266
Studi e formazione
Maturità
tecnica “Tecnico di Laboratorio”, Pistoia, 1984
Diploma di “Terapista”, Lucca, 1986
D.O. in Osteopatia, Milano, 1999
Corso per massaggiatore sportivo CONI, Firenze, 1990
Corso
terapista Zilgrei, Milano, 1988
Corso
terapia manipolativa orientale, Ravenna, 1989
Corso
massaggo miofasciale, Los Angeles, 1990
Corso di Terapia viscerale e somato emozionale V livello
J.P. Barral, Roma, 1998
Corso di comunicazione e PNL, Pistoia, 1998
Corso Terapia Verebrale B. Savory, Roma, 1999
Corso” Il trauma e la mente”, Roma, 2000
Corso ATM J.P. Amigues, Roma, 2000
Corso Terapia vertebrale J.R. Bertorà, Alba, 2001
Corso Terapia somato-emozionale D. Moll, Alba, 2002
Innumerevoli seminari di nutrizione naturale svolti in
tutta Europa
Altre attività
Consulente
per società ciclistiche professionistiche (gis gelati
–Ariostea – Seur -Ppagna) dal 1985 al 1989, con
partecipazione alle più importanti manifestazioni quali
Giro d’Italia, Tour de France, Milano-Sanremo, Parigi-
Rubaix, ecc.
Consulente della squadra di basket serie A Kleenex
Pistoia, 1990-1992
Consulente della squadra di basket serie A femminile
Athena Basket Prato, 1992-1994
Ideatore del metodo E-Motion Therapy
P.IVA
01124230473 |
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L'osteopatia
è una disciplina terapeutica approdata in Europa continentale nel XX° secolo. La sua efficacia ed efficienza nella cura delle patologie dette "funzionali" e dei postumi meccanici dei traumatismi in generale, affezioni che gravano pesantemente sulla qualità di vita degli individui che ne sono colpiti e sulla bilancia della spesa sanitaria, ne fanno una disciplina di pubblica utilità. |
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"E-MOTION
THERAPY":
Basi, meccanismi e finalità del metodo.
La E-motion Therapy nasce dal presupposto che quando il corpo soffre anche lo spirito soffre e viceversa.
La E-motion Therapy agisce per garantire a ognuno di noi il diritto all'equilibrio e alla non sofferenza, sia nel corpo che nello spirito. |
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L'entrata
in scena dello stress e le ripercussioni traumatiche sul
corpo
Ecco che a questo punto subentra lo stress
che, è dimostrato, ha natura fisiologica: lo stress crea una serie di iper-reazioni, oltre a un cattivo adattamento a ogni tipo di stimolo, sia alimentare, che emozionale che traumatico.
Lo stress invia informazioni negative al nostro cervello che catalizza la produzione di particolari
neurotrasmettitori, le catecolamine, che cortocircuitano il corretto funzionamento della corteccia e inducono comportamenti non corretti rispetto alle situazioni vissute.
Gli
obiettivi del metodo
Il metodo prende in considerazione l'anatomia del cervello, gli ormoni e le loro funzioni, come pure i meccanismi stereotipati ormai "scritti" e radicati nel nostro cervello anche indipendentemente dalla cultura, dalla società in cui viviamo e dal livello intellettivo della singola persona presa in esame.
Il suo obiettivo è finalizzato al benessere, al raggiungimento dell'equilibrio e della capacità di gestire l'equilibrio ottenuto, insieme alle reazioni dettate dal proprio corpo e dalle emozioni.
Le
tecniche utilizzate
Il trattamento si compone di tecniche osteopatiche classiche piuttosto che viscerali o fasciali.
Il tutto lavorando sempre in abbinamento a una corretta conoscenza dell'anatomia e rispettando un paio di regole di base: il non dolore e la non aggressività tessutale.
Si tratta di un tipo di terapia somato-emozionale che analizza la relazione esistente tra i funzionamenti dei vari step del cervello e la sofferenza corporea.
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I
soggetti a cui il metodo è consigliato
Il trattamento è dedicato a persone sofferenti, che manifestano
stati dolorosi sia a livello meccanico viscerale che
emozionale, muscolo-scheletrico e fasciale. Il metodo è sia curativo che preventivo visto che la sua applicazione aiuta ad arginare il progredire delle patologie.
E' un tipo di metodo indicato per tutte le età, fino ai 90 anni: è consigliato anche alle future mamme, come pure ai loro bebé, per limitare ad esempio le conseguenze traumatiche post-parto.
La valutazione è di tipo differenziale dal momento che viene elaborata in collaborazione con il medico: in questo modo viene portata avanti un'analisi della patologia a 360 gradi che permette di stabilire quale sia il tipo di intervento più adatto al singolo caso.
L'obiettivo
finale
L'obiettivo finale risiede nel raggiungimento del benessere assoluto che coincide con il raggiungimento dell'equilibrio.
E questo tipo di benessere affonda le sue radici nel rispetto di certe regole dettate dalla vita, dalla natura e dalla società, ma anche nella capacità di gestire "serenamente", secondo una propria etica, le situazioni difficili che la vita stessa ci mette davanti.
Dove
viene praticata
La E-Motion Therapy viene praticata esclusivamente all'interno del Centro Fisioterapico Hibisco dove negli anni il metodo si è sviluppato ed evoluto, anche in rapporto alla crescente domanda di salute olistica, ossia in relazione al sempre più profondo desiderio di trovare equilibrio tra mente, corpo e spirito.
La E-Motion Therapy, che affonda le sue radici negli insegnamenti di Jean-Pierre Barral che agli inizi del 70 teorizzò che ogni organo interno è collegato ad un asse psicologico, è nata dalle mani di Andrea Innocenti, osteopata e contitolare del Centro Hibisco, che utilizzando i presupposti di Barral, ha sviluppato un proprio metodo che oltre a lavorare sulla parte viscerale e strutturale, punta a riequilibrare anche il sistema
somato-emozionale.
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