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Lichen sclerosus genitalis, stenosi dell'uretra e lesioni precancerose del pene
della d.ssa Patrizia Beneforti e del dott. Massimo Lazzeri

Il Lichen sclerosus atrophicus dei genitali maschili è un processo infiammatorio cronico a carattere recidivante, sclerotico, atrofico cioè con perdita di elasticità e indurimento della cute colpita.

Il processo coinvolge il glande del pene, il solco coronale, il prepuzio, il meato esterno urinario, l’uretra anteriore, causando alterazioni funzionali dell’apparato urinario e problemi sessuali che comportano una incidenza negativa sulla qualità della vita.

L’origine del Lichen sclerosus non è ben conosciuta e la patogenesi non è ben definita. I numerosi studi hanno portato a suggerire varie ipotesi, genetica, ormonale, autoimmunitaria, infettiva, anche fattori locali, traumi, pregresse cicatrici, possono scatenare un Lichen in quanto all’esame istologico si è osservato aumento di macrofagi e cellule dell’infiammazione  nell’epidermide.

I possibili fattori scatenanti provocherebbero una attivazione di linfociti con produzione di fibroblasti indotti dai processi immunitari e conseguentemente si ha la formazione di tessuto fibroso. La vera incidenza ed epidemiologia del Lichen sclerosus nella popolazione maschile è sconosciuta  e ciò comporta l’insuccesso a riconoscere questa patologia e la successiva frammentarietà dell’approccio terapeutico, in quanto il Lichen sclerosus è spesso trattato da vari specialisti.

Sulla base di numerosi aspetti morfologici si può distinguere una forma iniziale asintomatica, che si può presentare come una piccola macchia biancastra che può interessare il prepuzio, la macchia si presenta come una macula bianco-madreperlacea  che successivamente diventa atrofica e di consistenza aumentata, quindi le macchie possono confluire determinando uno strato biancastro e liscio e nelle forme più avanzate la cute perde la sua elasticità formando un incappucciamento del glande stesso con scomparsa addirittura del meato uretrale esterno che si riduce ad un piccolo foro che può impedire la minzione.

La letteratura urologica non riporta la vera incidenza del Lichen sclerosus nel coinvolgimento dell’uretra anteriore, tuttavia studi sulla patogenesi della stenosi dell’uretra sono raramente citati, ma un nostro studio si è rivolto a pazienti con stenosi dell’uretra (facendo un discorso a ritroso), che in passato avevano avuto una pregressa circoncisione. I risultati sono stati importanti in quanto su 326 pazienti sottoposti ad intervento per stenosi dell’uretra 88 paziente probabilmente avevano sofferto di Lichen sclerosus senza una sicura diagnosi istologica.

Quindi è importante quando viene fatta una circoncisione per fimosi fare un esame istologico per poter prevenire le possibili complicazioni della malattia e seguire con terapia adeguata i pazienti nel tempo.

Inoltre spesso le associazioni possibili di lesioni precancerose e carcinoma squamocellulare e verrucoide del pene possono sorgere sullo sfondo di un Lichen anche se il rischio di incidenza rimane incerto. Si suggerisce che in 20 pazienti con carcinoma squamocellulare del pene il 50% presentava all’esame istologico aspetti tipo Lichen.

Inoltre si ha un incremento di Lichen in una malattia precancerosa come l’Erythroplasia di Queyrat e con altre forme di lesioni intraepiteliali del pene. La terapia del Lichen è il riconoscere questa patologia in fase iniziale. Si pratica una terapia medica con cortisonici e ormoni e una terapia chirurgica che è la circoncisione.

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