La
postura
di Andrea
Innocenti
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Il
corpo umano, contrariamente a quanto pensiamo,
ha una scarsa predisposizione alla stazione
eretta, evidenziato dal fatto inconfutabile
che strutture pesanti come capo, tronco, arti
superiori e visceri gravano su una base
limitata come dimensioni, costituita da bacino
e arti inferiori.
La postura, ovvero la posizione del
nostro corpo nello spazio circostante, per
essere considerata
corretta deve poter essere mantenuta per
periodi ragionevolmente lunghi senza sforzo,
senza fatica e ovviamente senza dolore.
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Deve
poi rispondere a un normale profilo laterale del rachide
con un esteriore atteggiamento armonico e naturale, cioè
un allineamento scheletrico con una disposizione
equilibrata delle curve e delle diverse parti del corpo
in funzione sia di difesa, sia di sostegno del corpo da
eventuali traumi e dall'usura progressiva.
La
nostra postura dipende da diversi fattori:
1. l’editarietà e la nascita;
2. le malattie, i traumi;
3. la personalità e l'atteggiamento psicologico.
L'osteopat, dopo aver normalizzato con le sue tecniche
le varie strutture del corpo in disfunzione, consiglia
degli esercizi posturali che correggano o
compartecipino a correggere la posizione in modo da
assicurare un maggior effetto al trattamento fatto.
Spesso, quando le alterazioni posturali sono molto
importanti l'osteopata, in sinergia con il posturologo,
attua un vero e proprio piano rieducativo posturale che
si articola nel tempo.
È bene controllare la postura dei propri figli, cioè
come stanno seduti, come camminano, come scrivono, e
cercare se necessario di correggere le eventuali
alterazioni posturali sin dall'infanzia. In un bambino
la correzione è molto più facile ed efficace rispetto
ad un adulto, e non dimentichiamo che sviluppare buone
abitudini anche posturali fin da piccoli aiuta sia un
buon accrescimento sia una buona vecchiaia.
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