Il
nemico n.1 delle donne: la cellulite!
della d.ssa Antonella
Gentili
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E'
arrivato il momento di liberarci da tutte le
scorie accumulate durante l'inverno
particolarmente lungo e restio ad andarsene.
Lasciatevi dunque trasportare dal vento di
primavera e accarezzare dal profumo di novità
che soprattutto in campo
dermatologico-plastico potrebbero far
sbocciare quanto di meglio custodite in voi.
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La
cellulite (C.) è solo un inestetismo o è una
patologia?
La C. il cui nome scientifico è panniculopatia
edemato-fibro-sclerotica (P.E.F.S.) è una
dermo-ipodermosi con alterazione a carico del
microcircolo e dei meccanismi di depurazione del corpo
che avvengono attraverso il sistema linfatico. Ne deriva
una sofferenza dei tessuti, soprattutto a carico dell'
ipoderma (pannicolo adiposo sottocutaneo) per cui è una
vera e propria patologia che non può essere snobbata
dal medico: infatti più del 70% delle donne ne è
affetta e tutte chiedono una soluzione medica a
questo problema.
Che cosa sono le adiposità localizzate (A.L.)?
Le A.L. sono caratterizzate da accumulo di cellule
adipose ipertrofiche, senza le alterazioni regressive
tipiche della cellulite, a livello delle regioni
trocanteriche, dell'addome, dei fianchi e della regione
interna del ginocchio.
Quante forme di C. esistono?
Edematosa, dura-compatta, molle: queste tre forme si
differenziano per la sede, l'età di insorgenza, le
cause e l'aspetto della cute, conseguentemente anche la
terapia sarà diversa mirata al problema da risolvere.
Quali sono le cause della C.?
Questa patologia è legata a diversi fattori
etiopatogenetici: alterazione del quadro ormonale
caratteristico del sesso femminile (gli estrogeni hanno
un ruolo predominante), la sedentarietà, la stipsi, le
cattive abitudini alimentari, il tutto favorito dalla
predisposizione genetica.
Che fare?
La cura viene sempre da un sinergismo di trattamenti
dermoplastici, abitudini di vita corrette e controllo di
alcuni fattori predisponenti non genetici. La
mesoterapia consiste nell'iniezione di un farmaco per
via intradermica effettuata con una serie di micro
iniezioni. Dal 1975, anno in cui nacque la società
italiana di mesoterapia, tale metodica si è diffusa e
affermata ovunque per la rapidità d'azione e l'assenza
di effetti collaterali spiacevoli. Si può utilizzare
sia per la C. che per le A.L. con vari tipi di farmaci
attivi sull'uno o sull'altro inestetismo. Una nuova
terapia, ancora in fase di sperimentazione, è
l'iniezione intraadiposa di fosfatidilcolina.
Cosa è la microterapia?
La microterapia utilizza un dispositivo monouso (S.I.T.)
collegato ad una normale siringa con il quale si
effettuano queste microiniezioni molto superficiali per
cui non c'è assolutamente dolore e formazione di
lividi. Questa è la tecnica d'elezione per cellulite
edematosa legata all'insufficienza venosa degli arti
inferiori.
Cosa è l' Endermologie?
E' una macchina studiata in Francia negli anni '70 per i
trattamenti di fisioterapia cutanea. Dopo aver indossato
una tutina personale si effettua con un manipolo
sofisticato un massaggio total body della durata di 35
minuti. Questo massaggio profondo agisce sui fibroblasti
stimolando la rigenerazione collageno-connettivale e
l'attivazione della lipolisi metabolica per cui si
ottiene una ristrutturazione del connettivo. Numerosi
studi clinici dimostrano che dopo un ciclo di
Endermologie è possibile apprezzare un miglioramento
del profilo della silhouette, del tono cutaneo e della
sintomatologia legata alla alterazione del microcircolo.
Quale è il periodo migliore per cominciare la
terapia?
Dato che occorrono circa due mesi per una efficace
terapia per la cellulite, questo è il momento ideale
per cominciare i trattamenti ed essere in forma per
l'estate. I buoni risultati ottenuti andranno poi
stabilizzati a partire dall'autunno, con sedute di
mantenimento, per non perdere i risultati acquisiti.
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