Implantologia
senza chirurgia
del dott. Cesare
Paoleschi
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Inserendo
impianti dentali al posto dei denti perduti,
si può ottenere di nuovo una straordinaria
estetica ed una funzione masticatoria analoga
a quella che si aveva con i denti naturali.
Prima si inseriscono gli impianti
nell'osso. Dopo alcuni mesi si possono
collegare i nuovi denti, saldamente attaccati
agli impianti stessi. Finalmente si riscoprono
i piaceri di una masticazione data da denti
fissi.
Per
semplificare la procedura e per diminuire gli
eventuali postumi del piccolo intervento di
inserimento degli impianti, sono state
sviluppate alcune procedure fortemente
innovative. Vediamone qualcuna. |
E' possibile
utilizzare un approccio mini invasivo alla chirurgia
mediante metodiche che evitano l' inconveniente di
aprire un lembo chirurgico per inserire gli impianti e
quindi rende inutile la necessità di mettere punti
alla fine. Il limite della chirurgia su impianti è
infatti certamente la fatica di sottoporsi ad un
intervento di chirurgia orale in cui si solleva la
gengiva e si inserisce uno o più impianti nell'osso.
La prima cosa da fare oltre le normali valutazioni
pre-chirurgiche è una valutazione tridimensionale
del volume della mandibola o della arcata superiore.
Mediante un attento esame radiologico computerizzato,
tac, si possono avere delle informazioni molto precise
sulla loro forma e sulla qualità dell' osso. Con
queste informazioni è possibile realizzare una vera e
propria guida chirurgica. Una mascherina rigida e
solidamente fissata alla arcata da operare, che
assiste il lavoro del chirurgo con così tanta
accuratezza che diventa inutile aprire il lembo
chirurgico. Le frese indispensabili alla realizzazione
del sito infatti sono guidate in speciali
alloggiamenti nella giusta posizione così
precisamente che non è necessario realizzare la
apertura del lembo per valutare l' anatomia della
osso.
La seconda novità è la possibilità di realizzare
la protesi definitiva ancora prima di iniziare
l'intervento chirurgico. La ricostruzione
computerizzata digitale permette infatti di realizzare
non solo le mascherine chirurgiche ma anche la protesi
che andrà inserita sopra gli impianti. In uno
speciale laboratorio viene elaborata la immagine
tridimensionale e realizzata la struttura protesica
definitiva. Questa verrà poi adattata alla estetica
del paziente, per realizzare anche un prodotto
esteticamente soddisfacente e basato individualmente
sulla estetica della bocca e dei denti presenti. Il
paziente ha così la possibilità di avere nuovi denti
in un solo giorno senza la necessità di aprire lembi
o mettere punti chirurgici.
Nella stessa seduta al paziente vengono inseriti gli
impianti nell'osso, e quindi collegati i nuovi denti
fissi e stabili. Con grande sicurezza chirurgica e
precisione odontotecnica. Evidentemente anche questa
tecnica così attuale e sofisticata non può essere
considerata la soluzione di ogni caso. Un trattamento
che necessita certo una attenta valutazione da parte
del dentista di fiducia e del chirurgo. Solo una
attenta valutazione della quantità e della qualità
dell' osso presente può stabilire la validità della
scelta. Tenendo conto con attenzione dei suoi vantaggi
ma anche dei suoi inevitabili limiti. Inoltre deve
essere esaminato il tipo di chiusura della bocca e le
modalità di masticazione. La stessa attenzione deve
essere dedicata alle condizioni di salute generali del
paziente, nonché alle sue abitudini di vita.
Si cura la bocca per masticare meglio e per avere un
sorriso piacevole e senza un cattivo alito, ma anche
per sentirsi più sicuri con gli altri, per vivere più
sereni e più felici.
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